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PROGETTI E ESPOSIZIONI

04/02 - 04/03 2023

Esposizione : VUOTO - presso Struttura

l'artist run space di Cristallo Odescalchi presenta un progetto espositivo di ricerca su tre temi, Morfogenesi, Vuoto, Maschera, in cui sono coinvolti artisti del panorama romano.

10/2022

carte da gioco

la casualità di come le linee tracciate in morse sulle singole lastre, e sulle carte riciclate precedentemente, si collegano tra loro avvicinandole, mi crea un nuovo parallelismo con il gioco delle carte.

dove una casualità di elementi prende forma e significato mentre facciamo collegamenti per creare il nostro gioco.

06/2022

lastre di metallo

traccio sentieri su lamiere, che assemblo cercando di dare continuità alle linee.
Realizzo l'opera Born to set it right e una struttura su cui installare lastre di metallo e risonanze magnetiche che permette di far ruotare l'opera attraverso girelle da pesca, inoltre cerco di fare in modo che la struttura abbia un sostegno integrato per proiettarle.

 

03/2022

risonanze

Su 12 risonanzemagnetiche di cervello e ginocchia, dipingo e cucio sentieri, come a voler riconnettere momenti temporali differenti e ridare un ordine. Le lastre si possono proiettare. Riprendo la mia ricerca sul retro dell'opera,

inizia uno studio di parole e frasi palindrome da tracciare in codice morse. 

02\2022

Creo delle composizioni unendo i precedenti lavori su carta. Le linee tra le opere si intersecano creano nuove opere che diventano delle mappe montuose, su cui comincio a tracciare sentieri in codice morse.

 

01\2022

lavori su carta

uso carta da pacchi , carta riciclata per tracciare dei nuovi segni pensando a un'energia di connessione , dei flussi, dell'energia elettrica, fulmini, lava che fuoriesce dal centro della terra per connettersi con il cielo che ci connette nell'etere

 

11/2021

rimaneggiamento dei lavori su tessuti

Riprendo i lavori su tessuto e comincio a cucire dei messaggi in codice morse

 

 

11/2021 a oggi
il codice morse
Nella solitudine del suo studio ho iniziato a riempire le pareti con concetti e parole chiave, con le frasi che mi appartengono e mi rappresentano
Ho creato la mia mappa concettuale, dove il mio processo applicato sulle trame, cioè di prendere tessuti con storie e origini diverse e collegarle insieme con ago e filo, mostrava come il mettere in comunicazione due elementi li trasformasse in qualcosa di nuovo, offrendo un nuovo futuro.
Il punto del cucito si è trasformato in una comunicazione segreta, un codice morse. Un messaggio nascosto nelle trame le legava insieme consentendo un divenire. 

Così la parola tradotta in un misterioso punto e linea entra a far parte della mia ricerca attraverso il codice Morse.
 

09/2019 - 2021

"la tela bianca non esiste"
Dopo l'esperienza al Macro Asilo, e la sperimentazione dello zootropo, cercare di creare un'opera che non si esaurisca sul suo supporto è diventata una necessità impellete. Se siamo la risultante di una infinita serie di concatenazione di eventi, non ha senso cominciare a creare dal nulla. Comincio così a tagliare, scucire, cucire. Inserisco miei dipinti su tessuti e tappeti. Poi sui vestiti. La trama si trasforma e prosegue nel suo divenire. 

Cambia la ricerca dei supporti.

29/7 - 04/8/2019
Atelier - MACRO Asilo
"Sintesi per addizione - Anima l'istante "

Dipinti con sovrapposizioni di istanti. Zootropo e movimento. Lo spesso è invitato ad attivare il movimento nell'immagine, dargli un divenire.

22/10/2018    

Open studio per Rome Art Week: “THE FIRST STEP”
-> (video)

"The first step è osservare un bambino che compie il suo primo passo. E’ rievocare le origini della nostra esistenza. E’ l’esploratore che è in noi che abbiamo dimenticato. Domande spazio temporali cercano di trovare risposte sulla tela a partire dai gesti della vita quotidiana, spingendosi verso l’IO più intimo fino all’ignoto che ci circonda.
Da dove veniamo?

chi siamo?

dove andremo?

Intanto salite e prendiamoci un caffè sulla luna".

 

10/2018  

   Una pallottola nel cuore 3 - RAI
Il Regista Luca Manfredi e la scenografa Stefania Maggio hanno scelto lo studio di Diana Pintaldi e alcune delle sue opere per dare vita al personaggio antagonista della serie con Gigi Proietti. 

 

05/2018

“Mimicry”
Mimicry (mimetismo) è un progetto itinerante negli atelier degli artisti in cui è prevista la fusione di una modella nello studio e con le opere degli artisti coinvolti. Il fotografo, Marino Festuccia, studia di volta in volta l'intervento del singolo artista sulla modella/installazione. Lo scatto fotografico scelto per diventare l’opera artistica in sè diventerà l’oggetto dell’esposizione finale.

    

“Tu vieni dall'infinito”

il mistero della nascita, nello sguardo di mio figlio, un cielo infinito.

2017

“Continuità”
Una serie di opere legate al divenire:
unendo il triangolo rovesciato al cerchio e all'onda della sua energia, ho cercato  una forma con una linea continua che le includesse entrambe. 

 Una di queste opere si trova nella copertina dell'opuscolo "Nascere al San Camillo Forlanini di Roma".
 

10/2017

Open studio per Rome Art Week 
 

 

09/2017

“Il colore Nascosto delle cose” Regia di Silvio Soldini
Nel Film, presentato al 74°Festival del Cinema di Venezia, Il regista ha voluto che alcune delle opere apparissero nelle location, tra cui: “A cuore aperto”, “Occhio”, “Albero”, “Uomo che pensa” (casa di Teo - Adriano Giannini), “Scheletro”, “Orbita” (casa di Greta). 

 

 

12/2016

Progetto di Residenza MACRO: ”il Tevere nel MACRO”
Nella candidatura è stato proposto un progetto pittorico e di installazioni di tele, volto a portare nel MACRO un percorso di riflessione, di interazione e di integrazione. Attraverso le opere, i visitatori sarebbero entrati in contatto con i contrasti sociali racchiusi in un mondo così vicino a loro eppure così nascosto, com’è il Tevere per Roma. Di fatto il Tevere esiste realmente solo per gli ultimi (senza tetto, reietti e relitti) e per i primi (i soci dei più esclusivi Circoli della capitale).  Il Tevere, come simbolo del fluire del tempo (secondo il concetto di Seneca), sarebbe anche stato veicolo per rappresentare l’evoluzione/involuzione (o entropia) delle cose, della città e delle persone.

 

 

2016/2017

Progetto Fotografico: “Water world”
Il progetto nasce dalla attività remiera dell'artista sul Tevere e raccoglie alcuni dettagli, naturalistici e non, di quello che avviene sulle sponde subito sotto la città.

 

 

2014/2016

“Proiezione“
Il corpo è composto dalla ripetizione di una stessa forma essenziale : il triangolo rovesciato, simbolo del potere creativo associato anche al femminile. Attraverso questa forma proietto il soggetto nel suo divenire in una sovrapposizione di successioni di eventi.


 

 

12/2015

Mostra collettiva
   “Creative Room Art Gallery”, Roma
Curatore: Lorenzo Cantarella

05/2015

Mostra Personale
   Creative Room Art Gallery,, Roma
   Curatore: Lorenzo Cantarella    

 

 

12/2013

“Incipit”
Dipinti dove a manifestarsi è principalmente l'energia cinetica, il gesto assume forme di semicerchi e onde.

 

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